Che cosa sono i PUPs

Con il termine PUPs andiamo a identificare un programma potenzialmente indesiderato (Potentially Unwanted Program).

Fanno parte di questa categoria tutti quei software che si installano contemporaneamente durante il processo di installazione di un altro programma, spesso scaricato gratuitamente da internet.

Tecnicamente i PUPs non rientrano nella categoria dei malware o dei programmi malevoli in generale, in quanto non vengono creati per danneggiare il sistema, ma tutt’altro. Lo scopo di questi programmi è di vario genere, possono essere applicazioni per far vedere la pubblicità altri programmi o articoli di vario genere, possono essere software che avvisano che il pc è vittima di 2345 minacce oppure barre degli strumenti o estensioni all’interno del browser che utilizziamo per navigare in internet. In altri casi si manifestano come programmi che si avviano automaticamente durante il caricamento del sistema operativo, altri promettono di migliorare le prestazioni del nostro computer.

Il problema è che, vista la grande diffusione di programmi gratuiti che coprono le più disparate esigenze, nei computer di molti utenti sono presenti tanti, troppi PUPs con la conseguenza di un drastico calo delle prestazioni, tipo tempi di avvio del sistema operativo e altri programmi ( es. browser) lunghissimi, navigazione internet rallentata e disturbata da invasive toolbar, e quindi si ha un’esperienza d’uso mortificante anche con computer dalle prestazioni medio-alte.

La possibile installazione di queste applicazioni viene dichiarato nelle clausole del contratto di licenza d’uso che compare all’inizio del processo di installazione del programma che stiamo per installare ed è qui che molti utenti aprono le porte ai PUPs.

Spesso l’utente si affida all’installazione automatica, senza leggere le clausole di licenza e senza controllare cosa viene installato nel dettaglio, con la conseguenza che al termine del processo nel computer saranno presenti uno o più programmi indesiderati. Per mettersi al riparo è buona regola eseguire un’installazione personalizzata oppure avanzata e togliere la spunta sulle voci che non ci interessano oppure premere sulle scritte tipo “rifiuta” quando viene chiesta l’installazione di software aggiuntivo.

Ovviamente il rimedio c’è, questi programmi indesiderati possono essere rimossi in vari modi, più o meno semplici, dalla classica disinstallazione tramite la procedura standard disponibile nel sistema operativo, oppure attraverso l’utilizzo di software per la rimozione di adware o malware e pulizia del sistema, mentre nei casi più complicati sarà necessario rivolgersi a un consulente informatico.